PCAmico

PCAmico dura 20 ore, ogni sabato dalle 10:30 alle 12:30.

[I bambini sanno già tutto di informatica appena nascono.]

Sei d’accordo con questa affermazione? Io per niente, e se hai cinque minuti ti spiego anche perché.
Quando mi sono messo in testa di inventare la prima associazione che potesse fornire conoscenza informatica a tutte le persone inesperte, mi è venuto naturale pensare alle persone anziane ed a quelle persone che non potevano, per un motivo o per l’altro, imparare in maniera autonoma le basi del PC.

 

Certo non è bello messa così: sopratutto se sei una persona giovane non è bello, perché sembra che io voglia paragonarti a chi è molto più avanti con l’età rispetto a te, e certo non è bello se sei una persona che lavora un sacco di tempo, perché sembra che io voglia farti passare da persona svogliata.

 

In realtà la mia è assoluta buona fede, io non mi voglio mettere su nessun piedistallo, e non voglio affatto puntare il dito su nessuno. E’ solo un dato di fatto che io credevo fosse così… ma mi sbagliavo!

 

In questi tre anni di esperienza mi sono reso conto che il computer NON è quell’aggeggio che io pensavo fosse, cioè una macchina diffusa a livello planetario che è immediatamente comprensibile a tutti quanti. In realtà il computer è una macchina che, seppur facile da imparare ad utilizzare, ha bisogno di tempo per essere capita.
E non tutti hanno il tempo sufficiente per imparare da soli.

 

Per questo i corsi di Conimatica hanno avuto un buon successo di pubblico: perché le persone riescono a dare il tempo a quella cosa, riescono a ritagliarsi quelle 4 ore a settimana per venire nell’aula informatica ad ascoltare uno che insegna loro le “best practice”, ossia le buone norme, le giuste vie, per non perdere tempo a risolvere i loro dubbi informatici.

 

Colui che insegna queste pratiche, cioè io, non è più intelligente o vecchio o migliore di loro, anzi… io ho solo avuto una vita che si è svolta perlopiù davanti ad uno schermo (vabbè passami l’espressione) e quindi statisticamente conosco di più del mondo del computer rispetto a te.

 

Se tu volessi imparare a costruire mobili di legno dove andresti? Probabilmente andresti “a bottega” da un falegname che si occupa prevalentemente di quello, cioè costruire mobili, e cercheresti di carpire i suoi segreti o di farteli insegnare. Ecco Conimatica funziona più o meno alla stesa maniera: vieni a fare pratica ed a capire cosa è possibile fare con il computer.

 

Ora ti starai chiedendo: ma che c’entra il discorso iniziale sui bambini?
Te lo spiego subito: qual’è la grande differenza tra una persona adulta che esegue un tipo di lavoro, per esempio il falegname che si occupa di mobili, ed un ragazzo alle prima armi, diciamo di 18 anni, che esegue lo stesso mestiere?

 

Ovviamente l’esperienza. Niente come l’esperienza permette di capire come si svolge un compito nel modo giusto, oltre ovviamente allo studio.

Tu non ci crederai, ma i bambini che vedi smanettare con i vari computer, smatphone, tablet e varie altre attrezzature elettroniche sono più avanti di te solo perché lo fanno in maniera più continuata, hanno la possibilità , passami l’espressione, di perdere più tempo lì davanti.

E quindi di conseguenza conoscono il mezzo più di te, trovano più velocemente ciò che gli serve e sanno in automatico dove toccare e cliccare quando si presenta loro un quesito sullo schermo.

Quindi la loro esperienza è maggiore rispetto alla tua, e la sfruttano. Tutto qui.

Mettici anche che se sei una persona un po’ più avanti con l’età sicuramente avrai una vista leggermente più problematica rispetto a dei bambini, ed ecco risolto l’arcano.
In ogni caso, i bambini non nascono con il ragionamento digitale in testa: scordati queste idee.

Anzi è nostro preciso dovere, mio e tuo, guidarli sulla strada corretta per evitare che cadano nei vari pericoli che l’utilizzo del computer, e fin troppo spesso di internet, potrebbe causargli.

 

Quando ho deciso di inventare Conimatica mi sbagliavo: i miei utenti non sono solo gli inesperti informatici, ma anche chi ha bisogno di essere guidato verso un utilizzo corretto, che la sua (poca) esperienza non gli permette di intuire.

 

Fin dall’inizio mi sono chiesto se ci fosse o meno bisogno di un corso per bambini, attenzione: bambini, non adolescenti.
Credo che agli adolescenti si debba insegnare un tipo di informatica vera, ben più difficile di quella che insegno io, e che debbano essere le istituzioni o le famiglie a doversi far carico di questo, non un’associazione come la mia. Credo che l’informatica debba essere insegnata nelle scuole medie e superiori in maniera molto più completa, in ogni indirizzo scolastico.
Ovviamente le istituzioni se ne fregano di questo aspetto e lasciano che siano le famiglie a sobbarcarsi di questa incombenza, e poi si corre ai ripari con “le giornate contro il cyber-bullismo” che hanno quel sapore amaro del “avremmo potuto farlo prima, ma non l’abbiamo fatto”.

 

Se un tuo figlio o figlia utilizza l’informatica a scuola, se gli viene insegnata per bene, sappi che non c’è nessuna scuola o ministero o istituzione da ringraziare, devi solo ringraziare quel professore o professoressa “illuminati” che si rendono conto in quale mondo vivono, e cercano di trasmetterlo agli alunni. La maggior parte degli insegnanti che usa l’informatica è una specie di Don Chisciotte, un idealista che, nonostante tutto, ancora combatte. Onore a loro. Ma il punto dolente è che sono pochi, molto pochi.

 

La fascia d’età dei bambini che accetto al corso PCAmico va dagli 8 ai 12 anni, quindi abbastanza grandi per leggere e scrivere, ma non troppo grandi, per evitare sovrapposizioni con le istituzioni che dovrebbero insegnare informatica a scuola.
Quello che mi piacerebbe lasciare è la conoscenza base adatta a loro per poter poi arrivare a scuola ed utilizzare, o meglio applicare, l’informatica a tutte le altre materie che studiano.

 

Diciamo che vorrei aiutare un pochino la scuola, facendo in modo che gli studenti abbiano una base di conoscenza sugli strumenti, e curiosità nei confronti dell’informatica.

 

Ti svelo un segreto: molto spesso durante il corso PCAmico i ragazzi e le ragazze se ne escono con nomi di giochi, o di personaggi del mondo di internet che io ignoro…spesso mi parlano di giochi che non ho mai sentito oppure con i quali non ho mai avuto nulla a che fare, e se fossi uno con poca esperienza penserei che sono un arretrato.
Invece no, semplicemente la loro esperienza si è sviluppata in quel verso ed è limitata a quello: Minecraft, Clash of Clan, Vermi che si rincorrono…tutte cose che la mia esperienza non ha sviluppato. Solo questo.

Il mio ruolo, il tuo ruolo, in quanto adulto è quello di comprendere cosa sta succedendo all’interno di quell’ambiente, come è possibile sfruttarlo a livello di apprendimento, come può avvicinarsi alla mia generazione e di conseguenza collegarsi alla loro.

Si è vero, alcune cose sono talmente incomprensibili che nemmeno io ci capisco un granché…quindi mi faccio guidare da loro. Fornisco loro una possibilità di insegnamento, di spiegazione nei miei confronti. E sai una cosa?
E’ divertente!

 

Ok, forse sono stato troppo prolisso, quindi non voglio romperti le scatole oltre, andrò al punto:

Vuoi che tuo figlio o figlia impari divertendosi l’utilizzo del computer?

Iscrivilo adesso al Corso PCAmico, l’unico corso per ragazzi da 8 a 12 anni che permette ai tuoi ragazzi di avere le basi per un corretto utilizzo delle tecnologie informatiche.

Iscrivilo ora perché i posti sono limitati, per una mia coerenza e voglia di insegnare per bene non prenderò più 9 alunni, quindi affrettati, i posti stanno già finendo.

 

Se vuoi iscrivere tuo figlio o figlia a PCAmico chiama il 339.8323.157
o invia un messaggio (SMS e WhatsApp) con su scritto PCAmico ed il nome del bambino/a, verrai ricontattato al più presto.

Il corso di svolge tutti i sabati mattina dalle 10:30 alle 12:30 presso l’aula informatica del Palazzo della Cultura di Caprarola, il costo del corso è di 150,00€, non perdere tempo:

Chiama il 339.83.23.157
o invia un messaggio SMS o WhatsApp,
tuo figlio/a te ne sarà grato/a!

Alessio Mascagna
Presidente di Conimatica

Conimatica, Associazione per la Divulgazione Informatica